Per tutti coloro che amano vivere lo sport in prima persona, il territorio della Comunità Montana Pollupice offre numerose possibilità nei settori più diversi: dagli sport acquatici all’escursionismo, dall’equitazione all’arrampicata su roccia. Questo è un territorio che può essere definito il regno dell’outdoor, quasi un impianto sportivo a cielo aperto che si estende dal mare alla dorsale appenninica: il tutto inserito in una suggestiva cornice fatta di suoni, di colori, di paesaggi e panorami che solo la varietà e la ricchezza di queste terre possono offrire.
IL MARE
Le assolate spiagge della costa ligure sono già di per sé un buon motivo per trascorrere qui una piacevole vacanza, ma per i patiti di sport acquatici nelle località balneari si trovano anche altre attrattive. Agli appassionati di vela si offrono due porticcioli che garantiscono complessivamente 2000 posti barca, mentre per chi deve ancora imparare esistono scuole presso i Circoli velici in grado di insegnare le basi di questa disciplina a grandi e piccini. Per gli amanti del windsurf il mare diventa il loro regno incontrastato da ottobre a giugno, quando soffia il vento di Tramontana, mentre le onde necessarie agli appassionati di surf non mancano. Qui, infatti, il fronte ondoso scontrandosi con il fondale crea condizioni tali da trasformare, nelle giornate migliori, la spiaggia in un pezzo di California.
Di grande interesse per chi pratica attività subacquea sono i fondali.
Recentemente, nelle acque prospicienti Loano, si può anche esplorare una barriera subacquea artificiale realizzata circa dieci anni fa per proteggere il mare dai danni provocati dall’uomo e incentivare il ritorno di specie ittiche pregiate, alcune assenti ormai da tempo.
Oggi il risultato è un’area ripopolata da 76 specie diverse tra pesci, crostacei e cefalopodi: un intervento riuscito, che conferma la buona salute di un mare già più volte premiato dalla Bandiera Blu europea per la sua pulizia.
Infine, benché non siano sport acquatici, il deltaplano e il parapendio nel Pollupice hanno un legame inscindibile col mare: la leggera brezza marina infatti è la condizione ideale per gli appassionati che si lanciano dai monti che circondano la costa, e le spiagge ne diventano nei mesi invernali il punto di atterraggio.
LE "PALESTRE" DI ROCCIA
Una delle attività sportive più note e caratteristiche del territorio del Pollupice è senza dubbio l’arrampicata su roccia. Le palestre di roccia presenti sul territorio sono tra le più conosciute d’Europa, e alcuni tra i maggiori climbers del mondo nonché numerosi appassionati di questo sport trovano negli oltre 1.500 itinerari della zona un ottimo terreno per le loro arrampicate, trasformando alcune pareti (Monte Cucco sopra Feglino, Rocca di Perti a Calice Ligure, Monte Sordo sopra Perti o Pianarella a Feglino) in veri e propri santuari dello sport.
Il successo e la fama internazionale di queste pareti, che tra l’altro presentano tutti i livelli di difficoltà, sono da ricercare principalmente nell’ottima qualità della roccia del Finale, solida e compatta, con buoni appigli naturali che permettono ai climbers di sbizzarrirsi nei passaggi più impegnativi. Non sono comunque elementi trascurabili il clima mite della Riviera ligure, che consente di arrampicare anche nei mesi più rigidi, e l’ambiente d’estrema bellezza racchiuso tra il verde della macchia mediterranea e il blu intenso del mare, che fa sempre capolino tra una gola e una falesia.
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