Nei giorni scorsi è stata presentato alla nostra amministrazione la nuova soluzione per il recupero del castello Borelli che recepisce le indicazioni raccolte negli incontri informali con Regione e Sovrintendenza. Il ridimensionamento è rilevante, con un taglio quasi del 50% dei volumi in incremento dell’esistente.
L’iniziativa ha comunque mantenuto le caratteristiche fortemente volute dall’amministrazione comunale per un recupero che integri l’aspetto residenziale con quello ricettivo e ricreativo al fine di creare un’area accessibile a tutti che funga da attrattiva al turismo del ponente ed ottenere positive ricadute sull’economia borghettina.
Il volume complessivo dell’operazione è di 24.000 mc. di cui 16.000 esistenti e 8.000 mc. di nuova realizzazione. Di questi, 11.000 mc sono destinati ad uso alberghiero e servizi (corrispondenti a mq 2.850 suddivisi in 2.000 mq. di albergo, 223 mq di ristorante e 635 mq di centro benessere e palestra) e 13.038 mc. ad uso residenziali.
Il piazzale del Castello nei primi anni del 1900 e la nuova ipotesi progettuale
Il titolo dell’iniziativa è “Riqualificazione e recupero urbanistico ambientale del castello Borelli”. Da qui si comprende la volontà della proprietà di basare il recupero, avvalendosi della prestigiosa firma dell’arch. Carlos Ferrater, sul principio della conservazione/innovazione del patrimonio edilizio esistente composto dal castello e dalla cerchia muraria ed una rivitalizzazione insediativa che rispetti l’ambiente naturale ed il patrimonio agro-forestale del retrostante parco.
La proposta contiene anche la sistemazione ad uso pubblico del retrostante parco, con la rimessa in pristino, di tutte le opere di ingegneria idraulica volute dall’ing. Borelli, la sistemazione dei sentieri e la realizzazione del giardino botanico nella zona di ponente.
A brevissimo inizierà l’iter per l’approvazione urbanistica dell’iniziativa che, per quanto ci riguarda, ha un’importanza strategica per lo sviluppo della nostra cittadina la cui economia si basa prevalentemente sul turismo.
La realizzazione di questo intervento comporterebbe per la nostra cittadina la possibilità di diversificare l’offerta turistica, aggiungendo al prodotto spiaggia un parco naturalistico che getta sul mare.
Siamo certi che gli enti sovra-ordinati all’approvazione di questa iniziativa avranno lo stesso particolare riguardo, come si è letto in questi giorni sugli organi di stampa, che hanno dichiarato di avere per le altre iniziative che potranno aiutare per una più pronta ripresa della nostra economia locale.